Una prova che, nonostante il risultato, rappresenta un ennesimo step nel percorso di crescita dei Macron Warriors, squadra che ha cambiato e inserito diversi giocatori, alcuni giovanissimi, che devono continuare a lavorare sulla sintonia in campo, ma non sull’intensità e la grinta perché quella non è mancata dal primo all’ultimo minuto. Ora si torna in palestra per lavorare e preparare il prossimo impegno che vedrà i guerrieri rossoblù giocare ben due match nello stesso giorno. Il prossimo 8 novembre due le sfide in programma: al mattino contro Albalonga, nel pomeriggio il match di ritorno proprio contro i Thunder Roma.
“È stata una gara complessa, sapevamo che i nostri avversari erano molto forti e lo hanno dimostrato. – ha dichiarato a fine gara Fabio Merlino, coach dei Macron Warriors Sabbioneta - Noi siamo un gruppo molto giovane che ha cercato di dare il massimo. Si sono viste cose buone. Sicuramente dovremo lavorare tanto, ma le basi per la crescita ci sono. Speravamo di fare qualcosina meglio soprattutto come risultato finale, ma la strada è lunga, il campionato è appena iniziato e la voglia di questi ragazzi di voler continuare a crescere è evidente ed è la cosa più importante. Perciò andiamo avanti e lavoriamo duro”.
“Certo il risultato è un po’ pesante, ma sapevamo della forza dei nostri avversari – ha commentato Yousseff Alì che oltre alla maglia dei Macron Warriors Sabbioneta veste anche quella della Nazionale azzurra – I ragazzi hanno dato il massimo e tutti sono entrati in campo con la giusta grinta. Il gruppo è nuovo quindi bisogna lavorare per crescere come gruppo sia dentro il campo che fuori. Ora pensiamo alla prossima partita”.